Depressione da vacanza

La primavera é in genere il momento in cui gran parte di noi inizia a pensare alle ferie estive e a organizzare le proprie vacanze.
La parola vacanza é in genere, sinonimo di relax, divertimento, stacco dagli impegni quotidiani lavorativi e personali, dello stare in famiglia o con gli amici … Insomma benessere!
Spot pubblicitari su tv, giornali e su internet ci propongono mille tipi di vacanze, per ogni gusto e per ogni età e ci convincono che é tutto ciò che ci serve per star bene!
Ma é poi sempre così? É poi vero per tutti?
In realtà no, perché per molti il momento in cui si pensa alla vacanza é fonte di emozioni negative e spesso di bilanci non positivi.
Non tutte le persone hanno dei partner o degli amici con cui organizzare una vacanza e questo amplifica il senso di solitudine: chi é solo in questo periodo si sente ancora più solo.
Dato il momento economico che stiamo attraversando le vacanze non sono alla portata di tutti e chi é in difficoltà economiche si sente ancora più a disagio con sé stesso e nel confronto con gli altri.
Per chi ha problemi di coppia o familiari é faticoso pensare ad un periodo da trascorrere esclusivamente con le persone con cui si vivono quotidianamente tali difficoltà .
Per questo motivo in questo periodo dell’anno possono acuirsi manifestazioni psicologiche di tipo ansioso e depressivo.
Questo però può diventare un momento in cui le persone possono decidere di fermarsi e affrontare, chiedendo aiuto ad un esperto, le situazioni di vita e personali che rappresentano la fonte di malessere, per individuare strategie di cambiamento fiinalizzate a migliorare le aree di vita più problematiche .